martedì, 03 novembre 2009
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lunedì, 02 febbraio 2009
FONTE: MSN



All Australians could be implanted with microchips for tracking and identification within the next two or three generations, a prominent academic says.

Michael G Michael from the University of Wollongong's School of Information Systems and Technology, has coined the term "uberveillance" to describe the emerging trend of all-encompassing surveillance.

"Uberveillance is not on the outside looking down, but on the inside looking out through a microchip that is embedded in our bodies," Dr Michael told ninemsn.

Microchips are commonly implanted into animals to reveal identification details when scanned and similar devices have been used with Alzheimers patients.

US company VeriChip is already using implantable microchips, which store a 16-digit unique identification number, on humans for medical purposes.

"Our focus is on high-risk patients, and our product's ability to identify them and their medical records in an emergency," spokesperson Allison Tomek said.===>

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categoria:news, verichip
martedì, 27 gennaio 2009
UN ASTEROIDE CI "AFFIANCA"
FONTE:corriere



La Terra ha un nuovo, piccolo compagno di viaggio. E’ l’asteroide 2009 BD, del diametro di una decina di metri, scoperto nelle scorse settimane. Oggi è in transito nelle vicinanze del nostro pianeta, sfiorandolo da una distanza di 624 mila chilometri, quasi il doppio della distanza Terra-Luna. Quindi non presenta alcun pericolo e infatti la sua presenza è curiosa per un altro aspetto.

ORBITA VICINISSIMA - Il 2009 BD è un raro caso di oggetto celeste che ruota intorno al Sole su un’orbita parallela vicinissima a quella della Terra. E analizzandone la traiettoria si è visto che nel suo girotondo intorno all’astro il minuscolo asteroide rimarrà per diversi mesi nel nostro circondario. Data la rarità del caso, diversi osservatori nei vari continenti sono ora entrati in azione per indagare le caratteristiche e il comportamento del nuovo corpo cosmico di cui non si sospettava l’esistenza. Ancora una volta la scoperta dimostra come nella nostra zona celeste vi siano asteroidi che transitano a poca distanza e la cui orbita potrebbe coincidere pericolosamente con il nostro globo azzurro. Indagare e censire queste presenze è quindi di grande importanza. 

 


COMETA LULIN E VIDEO SCANDINADIAN FIREBALL

APPROACHING COMET: Comet Lulin (C/2007 N3) is approaching Earth for a 38 million mile close encounter in late February. At that time, the comet could brighten to naked eye visibility (5th magnitude). Meanwhile, it's a nice target for backyard telescopes:

Chris Brennan of Barbados took the picture using a 7-inch telescope on Jan. 24th. "Note the double tail," he says.

Martin McKenna sends this report from Maghera, Northern Ireland: "I checked out Comet Lulin this morning before dawn using a 8.5-inch reflector. My immediate impression was that the comet is very bright; the coma is healthy and active with an obvious green color. [Note: The 'coma' is the comet's gaseous atmosphere.] Seeing both tails at the same time was quite a treat! I also looked at the comet using a pair of binoculars and despite the poor quality of the opticsI was still able to find the comet easily. Finally, I tried very carefully to detect it with the naked eye but I just couldn't convince myself that it was visible. However, I suspect that with excellent sky conditions the first naked eye observations will be reported very soon. This comet could very well put on a good show in February!"

SPACEWEATHER VIDEO FIREBALL

 

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categoria:news, asteroidi
lunedì, 26 gennaio 2009
FONTE: REPUBBLICA



Un'ondata di freddo senza precedenti negli Emirati Arabi Uniti, dove i 50 gradi non sono una rarità, ha coperto con 20 centimetri di neve la cima del monte Al-Jees a 1.737 metri di quota. Un evento così raro che nel dialetto locale la parola 'neve' neanche esiste. Secondo gli esperti non si tratta però di un fenomeno di cui preoccuparsi. E' un fenomeno che rientra nella normale variabilità del clima, spiega Claudio Rafanelli, primo ricercatore al centro internazionale di scienze della terra del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
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categoria:news, clima estremo
venerdì, 23 gennaio 2009
FONTE: REUTERS



Circa 50 capodogli si sono spiaggiati durante la notte in Tasmania, nell'Australia meridionale, e soltanto due sono sopravvissuti, hanno dichiarato oggi i funzionari per la conservazione delle specie protette.

Le balene si sono arenate a Perkins Island, subito al largo della punta nordoccidentale della Tasmania e per i soccorritori è difficile avvicinarsi al branco, a causa dell'alta marea e della posizione raggiungibile solo in barca, hanno riferito i funzionari.

"E' difficile raggiungerli perché sono animali molto grandi, fino a 18 metri per i maschi ... e al momento si trovano su un'isola al largo della costa", ha detto ai media locali una portavoce del servizio Parchi e Riserve della Tasmania.

Lo scorso novembre, almeno 150 esemplari di balene-pilota erano morti arenati in Tasmania. Questi cetacei sono una delle specie più piccole di balene, con una lunghezza che arriva solitamente a 5 metri.===>

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categoria:news, flora e fauna, epidemie, strage di balene
venerdì, 23 gennaio 2009
FONTE: VIRGILIO



L'archeologo Mario Olaechea, "curatore" di una delle testimonianze archeologiche più singolari del pianeta, le "linee di Nazca", ha lanciato l'allerme: le grandi figure tracciate al suolo da una civiltà scomparsa corrono il rischio di cancellarsi a causa di piogge e colate di fango del tutto anomale per la zona in cui sono state realizzate, uno dei posti più aridi del mondo, nel Perù meridonale.

Olaechea ha detto che fango e acqua piovana hanno già danneggiato una figura detta "La mano", cancellandone tre dita.

Le linee di Nazca sono state realizzate spostando la crosta del terreno, di colore mediamente scuro, in modo da far emergere lo strato sottostante più chiaro. Questo le rende vulnerabili alle intemperie, che tuttavia nel pianoro sul quale sono state realizzate in pratica non esistono, trattandosi di una zona con venti debolissimi e precipitazioni inavvertibili.

Visibili nella loro interezza soltanto dall'aereo, le linee (tredicimila, che formano circa ottocento disegni, molti dei quali larghi centinaia di metri) vennero realizzati, per ragioni ignote, in una data fra il 300 a.C e il 500 d.C, dalla "cultura di Nazca",===>
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categoria:news, linee di nazca
domenica, 18 gennaio 2009










Un fulmine abbagliante, poi un botto: alcune zone della Germania settentrionale si sono illuminate a giorno sabato sera per un meteorite caduto nel Mar Baltico al largo di Rostock. Il singolare spettacolo, osservato anche in Danimarca e Svezia, è durato appena pochi secondi. FULMINE E POI IL BOATO - Poco dopo le 20 dozzine di testimoni hanno intasato le linee telefoniche di centralini di polizia, allarmati da una misteriosa scia luminosa di colore blu e verde sopra le loro teste, seguita da un enorme boato. Lo spettacolo è stato osservato in almeno tre Länder della Germania, ma anche tra Rostock, Bad Doberan e Teterow, nel Circondario di Güstrow nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Alcuni fotogrammi, ripresi da una telecamera di sicurezza, documentano la caduta del meteorite a sud della Svezia. «Ero assieme a degli amici, quando improvvisamente la stanza si è illuminata», ha detto Roger Svenssons, uno dei testimoni che hanno filmato la scena. Un esperto del "Centro tedesco di ricerche spaziali" (Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt, DLR), ha confermato che «probabilmente si è trattato di un meteorite: solo questa può essere la spiegazione del boato e dell'onda di pressione».===>
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categoria:news, profezie, space news